Mammografia in 3D e tomosintesi: la nuova diagnostica nei tumori al seno

Tecnologia all’avanguardia, fondamentale per tutte le donne per una corretta prevenzione : più la diagnosi è precoce maggiore è la percentuale di guarigione dal tumore al seno

MAMMOGRAFO DIGITALE DIRETTO CON TOMOSINTESI

Selenia Dimension (HOLOGIC)

E’ il più sofisticato sistema di mammografia digitale disponibile per tomosintesi; consente l’esecuzione contemporanea di mammografica digitale convenzionale 2D + tomosintesi 3D ad alta definizione.

Cosa è la TOMOSINTESI ?

  • La TOMOSINTESI è una mammografia tridimensionale 3D ad alta definizione
  • E’ un esame che studia la mammella “a strati” sottilissimo
  • Elimina gli artefatti da sovrapposizione dei tessuti, consentendo la visualizzazione di lensioni tumorali di piccolissime dimensioni

La combinazione di questa nuova modalità di tomosintesi 3D con la mammografica digitale convenzionale eseguite in contemporanea, permette prestazioni cliniche superiori rispetto alla sola mammografica 2D, migliorando la capacità di rilevare la presenza di un piccolo tumore con possibilità di guarigione o di utilizzo di terapie minimamente aggressive.

dia35mammo

MASSIMO COMFORT PER LA PAZIENTE

  • Compressione ridotta (meno dolore)
  • Esame di breve durata (pochi secondi)
  • Esecuzione conteporanea di mammografia convenzionale 2D + tomosintesi 3D
  • Stessa dose di radiazioni di una mammografia convenzionale 2D.

MAMMOGRAFIA

La mammografia è il metodo più affidabile per effettuare la scoperta di un tumore molto prima di quanto possa permettere la semplice palpazione. E’ un esame semplice e si fa in pochi minuti.

La mammella viene posizionata fra due piastre che esercitano una compressione che è indispensabile per studiare la ghiandola. La compressione garantisce immagini di qualità, consentendo di esplorare tutte le strutture mammarie con dosi di radiazioni basse.

La compressione avviene in modo delicato e graduale in modo che l’esame sia perfettamente tollerato; non lascia segni anche se può causare un senso di fastidio e disagio, ma non un dolore vero e proprio.

NON NECESSITA DI ALCUNA PREPARAZIONE

L’esposizione ai raggi X è molto bassa tenuto conto anche dell’apparecchiatura impiegata. E’ un mammografo digitale diretto di ultima generazione e che la procedura impiegata garantisce sicurezza.

Nei casi dubbi o di difficile interpretazione per l’elevata densità delle mammelle ricche di componente ghiandolare, possono essere richiesti ulteriori esami di approfondimento.

  • L’ecografia è utile nelle pazienti con mammelle dense ricche di componente ghiandolare, per rilevare un nodulo o definirne la natura.
  • Agoaspirato
  • RM

Alcuni tumori possono insorgere e dare segno di sè nell’arco di breve tempo dopo una mammografia negativa. Pertanto è sempre consigliato controllarsi il seno e prestare molta attenzione a modificazioni anche minime (sevrezioni, retrazione del capezzolo, cambiamento della cute, palpazione di noduli o aree addensate).

La prima mammografia in genere viene eseguita intorno ai 40 anni.

A partire dai 50 anni, anche in assenza di sintomi la mammografia va ripetuta almeno ogni 2 anni.

Nell’interpretazione di una mammografica è importante anche la documentazione delle modificazioni ghiandolari nel tempo, per cui è importante portare in visione gli esami mammografici precedenti per un esame comparativo